Descrizione
Una delle prede più difficili della pesca a vista su flat tropicali.
Identificazione
- Corpo
- Corpo ovale, molto compresso lateralmente e coda profondamente biforcata.
- Colorazione
- Corpo argenteo con riflessi dorati, pinne dorsali e anali nere.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- Medio, specie con crescita progressiva e costante nelle fasi iniziali di vita.
Tassonomia
- Famiglia
- Carangidae
- Ordine
- Perciformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, reefs, estuarine
- Fondali preferiti
- sand, reef, seagrass
- Distribuzione geografica
- Presenti principalmente nelle acque tropicali dell'Atlantico occidentale, dal Massachusetts a sud fino al Brasile.
- Micro-habitat
- Ama nuotare sopra i fondali sabbiosi e seagrass, nelle lagune e tra le barriere coralline.
Preferiscono fondali sabbiosi e seagrass, avvicinandosi spesso alle coste e alle isole.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- crostacei, gamberetti, granchi
- Prede secondarie
- piccoli pesci, molluschi, echinodermi
- Prede occasionali
- algae, detritus
- Comportamento alimentare
- Si alimenta principalmente su aree di fondale poco profondo, usando la vista acuta per identificare le prede.
- Predatori naturali
- squali, barracuda, pesci serra
Sono alimentatori oppurtunisti che si affidano spesso alla vista per catturare le prede.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- small_groups
- Aggressività
- medium
- Migrazione
- Stanziale, con movimenti stagionali limitati per la ricerca di cibo e zone di riproduzione.
- Comportamento stagionale
- Durante la stagione riproduttiva si avvicina maggiormente alle coste e alle lagune poco profonde.
- Giovanili
- I giovani formano grandi banchi nelle acque basse, dove trovano rifugio e abbondanza di cibo.
- Adulti
- Gli adulti tendono a muoversi in piccoli gruppi, più spesso lungo i reef alla ricerca di prede.
Riproduzione
- Periodo di frega
- aprile, maggio, giugno
- Profondità di frega
- fra 20 e 60 metri
- Uova
- Uova pelagiche, di piccole dimensioni e trasparenti.
- Stadio larvale
- Le larve derivano liberamente in mare aperto, nutrendosi di plancton fino a sviluppare le metriche adulte.
- Maturità sessuale
- 3-4 anni
Quando pescare la Permit
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Caccia attivamente sui flat.
Presente ma selettivo.
Molto difficile da catturare.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Combatte vigorosamente con corse potenti e improvvise cambi di direzione.
- Manipolazione
- Utilizzare guanti bagnati e mantenere la preda in acqua il più possibile.
- Rilascio
- Reintrodurre delicatamente in acqua, assicurandosi che possa riprendere a nuotare autonomamente.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Il record mondiale IGFA all-tackle per il permit è di 25 kg, catturato vicino a Key West, Florida, nel 2002. Specie molto apprezzata nella pesca sportiva nei Caraibi, dove esemplari oltre i 20 kg sono considerati un trofeo. Le dimensioni massime riportate in letteratura scientifica raggiungono i 124 cm di lunghezza totale.
- In cucina
- Il permit è meno valorizzato in cucina rispetto ad altre specie ma apprezzato in alcuni piatti caraibici.
- Note culturali
- Celebrati nei racconti di pesca per la loro difficoltà di cattura e combattività.
- Cenni storici
- Storicamente venerati dai pescatori sportivi per la loro difficoltà di cattura e il comportamento elusivo.
