Descrizione
Il piu grande labride del mondo, iconico delle barriere coralline tropicali. Specie protetta in molte aree.
Identificazione
- Corpo
- Corpo massiccio e allungato con una testa prominente e una gobba alta sulla fronte.
- Colorazione
- Di colore verde-blu brillante con piccole linee ondulate sulla pelle e macchie arancioni sulle guance.
- Dimorfismo sessuale
- I maschi sono più grandi e spesso più colorati delle femmine.
- Crescita
- lento, in quanto impiegano molti anni per raggiungere la maturità
Tassonomia
- Famiglia
- Labridae
- Ordine
- Perciformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, reefs
- Fondali preferiti
- reef
- Distribuzione geografica
- Distribuito nelle barriere coralline dell'Oceano Indiano e Pacifico, dal Mar Rosso alle Isole Tuamotu.
- Micro-habitat
- Si nasconde tra i coralli e le cavità delle barriere, spesso in prossimità di anfratti protetti.
Predilige zone con coralli rigogliosi e abbondante vita marina per un'alimentazione ricca.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- molluschi, crostacei, pesci più piccoli
- Prede secondarie
- echinodermi, coralli, anellidi
- Prede occasionali
- meduse, alghe
- Comportamento alimentare
- Si nutre principalmente durante il giorno, cercando cibo tra i coralli e usando le sue labbra carnose per estrarre prede da rifugi stretti.
- Predatori naturali
- squalo pinna nera, squalo tigre, grandi cernie
Tra i pochi pesci capaci di infrangere i gusci dei molluschi con la sua potente mascella.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- solitary
- Aggressività
- low
- Migrazione
- stanziale
- Comportamento stagionale
- Si osservano variazioni nel comportamento alimentare con il cambiamento delle stagioni, portando ad un'attività più intensa nei mesi caldi.
- Giovanili
- I giovani tendono a rimanere più nascosti tra i coralli per proteggersi dai predatori.
- Adulti
- Gli adulti esibiscono un comportamento dominante e territoriale nei confronti di individui della stessa specie.
Riproduzione
- Periodo di frega
- maggio, giugno
- Profondità di frega
- fra 20 e 60 metri
- Uova
- Uova pelagiche di piccole dimensioni, trasparenti e galleggianti.
- Stadio larvale
- Larve planctoniche che derivano con le correnti fino a trovare un rifugio sicuro per crescere.
- Maturità sessuale
- varia tra 5 e 7 anni
Quando pescare la Pesce Napoleone
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Attivo, si muove sul reef.
Attivita regolare.
Si rifugia in grotte e anfratti.
Si rifugia nel reef.
Si muove liberamente sul reef.
Piu attivo.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Quando allamato, tira con forza cercando rifugio tra coralli e rocce.
- Manipolazione
- Maneggiare con attenzione per non danneggiare le sue squame delicate.
- Rilascio
- Rilasciarlo rapidamente, evitando esposizione prolungata all'aria, e assicurarsi che si allontani autonomamente.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Il record mondiale IGFA All-tackle per il pesce Napoleone è di 190 kg, catturato vicino all'isola di Jangamo, Mozambico nel 1995. In letteratura sono citati esemplari che possono raggiungere i 2 metri di lunghezza e un peso fino a 200 kg.
- In cucina
- Consumazione non consigliata, specie protetta e vulnerabile.
- Note culturali
- Considerato un simbolo di longevità e forza nelle culture indigene di alcune isole del Pacifico.
- Cenni storici
- Figura nei racconti marini soprattutto per il suo legame con le barriere coralline e la sua maestosità.
