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Todarodes sagittatus

Totano · pesca, esche e periodo migliore

totanutotanella

Cefalopode pelagico che si avvicina alla costa in autunno e inverno. Predilige le ore notturne e le luci artificiali.

Totano — Todarodes sagittatus

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Taglia20-60 cm
Peso0.2-2 kg
Profondità20-800 m
Difficoltà★★★★★
Longevità1 anni
FamigliaOmmastrephidae

Descrizione

Cefalopode pelagico che si avvicina alla costa in autunno e inverno. Predilige le ore notturne e le luci artificiali.

Identificazione

Pinne a forma di romboGrandezza delle bracciaManto allungatoOcchi prominentiVenti appendici totaliTesta largaPelle lisciaMantello semitrasparente
Corpo
Corpo slanciato con pinne triangolari e braccia ben sviluppate.
Colorazione
Rosa-marrone con riflessi argentei, spesso più chiaro dorsalmente.
Dimorfismo sessuale
Assente/poco evidente
Crescita
Rapido, particolarmente nei primi mesi di vita quando si avvicina alla costa.

Tassonomia

Famiglia
Ommastrephidae
Ordine
Oegopsina
Classe
Cephalopoda

Specie affini

Illex coindetiiLoligo vulgarisSepia officinalisSepioteuthis sepioideaOctopus vulgarisDosidicus gigas

Habitat e distribuzione

Ambiente
Costa, Mare aperto, Pelagico
Fondali preferiti
Sabbia, Fango, Ghiaia
Distribuzione geografica
Presente nel Mediterraneo, Mar del Nord e nell'Atlantico nord-orientale.
Micro-habitat
Tende a frequentare zone più superficiali di notte, attratto dalle luci vicine alla costa.

Preferisce i fondali sabbiosi o fangosi di profondità variabile.

Presenza nei mari

Tirreno NordOttimo
Tirreno CentroOttimo
Tirreno SudOttimo
Adriatico NordOttimo
Adriatico CentroOttimo
Adriatico SudOttimo
Ionio NordOttimo
Ionio CentroOttimo
Sardegna OvestOttimo
Sardegna EstOttimo
Sicilia TirrenoOttimo
Sicilia Ionio CanaleOttimo
Eu Mediterraneo OvestOttimo
Eu Mediterraneo EstOttimo
Eu Atlantico NeOttimo
Eu Golfo BiscagliaOttimo
Eu Mare NordOttimo
Eu ManicaOttimo

Alimentazione

Prede principali
pesci piccoli, crostacei, altri cefalopodi
Prede secondarie
gamberetti, sgombri, acciughe
Prede occasionali
meduse, larve di pesce
Comportamento alimentare
Cacciatore attivo, utilizza le sue lunghe braccia per catturare le prede, spesso di notte.
Predatori naturali
tonni, pesci spada, delfini, uccelli marini, polpi

Caccia attiva notturna, adattato a catturare prede swift.

Comportamento

Attività
nocturnal
Socialità
small_groups
Aggressività
medium
Migrazione
Migrazioni stagionali avvicinandosi alla costa in autunno e inverno.
Comportamento stagionale
Tende a essere più attivo in autunno e inverno quando si avvicina alla costa per la riproduzione.
Giovanili
I giovani si aggregano in banchi per proteggersi dai predatori.
Adulti
Diventano più solitari man mano che crescono, anche se sono ancora visti in piccoli gruppi.

Riproduzione

Periodo di frega
ottobre, novembre, dicembre, gennaio
Profondità di frega
fra 100 e 300 metri
Uova
Uova piccole e sferiche, prodotte in masse gelatinose, pelagiche.
Stadio larvale
Larve planctoniche che evolvono rapidamente nel giovane cefalopode.
Maturità sessuale
Varia tra 1 e 1.5 anni

Quando pescare il Totano

Calendario di attività

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
OttimoBuonoScarsoInattivo

Intensità per stagione

Primavera
60%
Estate
50%
Autunno
80%
Inverno
100%

Orari migliori

Giorno
Nottenotte, tarda sera

La specie mostra la massima attività di pesca in inverno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.

L'attività di pesca si riduce in primavera e estate, quando le condizioni sono meno favorevoli.

Condizioni ideali

Pressione atmosferica

Bassa

Si avvicina alla costa, molto attivo.

Media

Attivita regolare nelle ore notturne.

Alta

Resta in profondita, lontano dalla costa.

Tendenza barometrica

Temperatura acqua

6°CZona ottimale: 11-18°C22°C
Marea preferita: low

Dove pescarla

Spot migliori

acque apertevicino a piattaforme artificializone illuminate di nottefoci dei fiumi

Preferenza di fondale

Posidonia
100%
Roccia
90%
Misto
70%
Sabbia
50%
Fango
40%

Tipo di spot

Porto
100%
Cliff
90%
Scogliera
90%
Molo
90%
Boat
70%
Spiaggia
50%

Tecniche di pesca

Consigliate

pesca con totanarabolentinotraino leggeropesca notturna al calasole

Altre applicabili

EgingBolentinoPesca A FondoSquid JiggingEging LentoEging NotturnoEging PesanteTataki

Esche consigliate

esche luminosepesciolini fintigamberettipezzi di pesce

Esche per pressione

Bassa
Egi fosforescenteEgi naturale 2.5-3.0Egi rosa/arancioSabiki fluorescenteTotanara piombataEgi scuro/verdePiuma bianca
Media
Gambero vivoTrancio di sardinaPesciolino vivo
Alta
Egi fosforescenteEgi naturale 2.5-3.0Egi rosa/arancio

Come pescarlo davvero

Il totano è un cefalopode slanciato e nervoso, fatto per la notte e per l’acqua aperta, con occhi prominenti e braccia sviluppate che tradiscono la sua natura di cacciatore attivo. Quando risale verso le luci della costa, tra riflessi tremolanti e buio liquido, diventa una preda che sa accendere davvero la pesca.

🐟 Da sapere

Come altri cefalopodi, il totano depone uova pelagiche raccolte in masse gelatinose: una strategia riproduttiva ben diversa da quella di specie che fissano le uova al fondo. Da queste masse si sviluppano larve planctoniche, che poi evolvono rapidamente nel giovane cefalopode.

🌊 Dove e quando

Lo trovi dal Mediterraneo al Mar del Nord e all’Atlantico nord-orientale, su fondi di sabbia, fango e ghiaia, tra 20 e 800 metri, in ambiente costiero e pelagico. Di notte tende a salire più superficiale, spesso vicino alle luci; in autunno e inverno si avvicina alla costa, con un picco tra dicembre, gennaio e febbraio, in coincidenza con il periodo riproduttivo tra ottobre e gennaio.

🎣 Come pescarlo davvero

Il modo più concreto per cercarlo è la pesca con totanara nelle ore notturne, soprattutto nelle zone illuminate, presso piattaforme artificiali, foci e acque aperte vicine alla costa. Usa una canna medio-leggera da 2 a 3 metri, monofilo 0.25-0.30, terminale in fluorocarbon 0.30-0.35 e piombi da 20 a 60 grammi; esche luminose, pesciolini finti e gamberetti sono coerenti con la sua attività predatoria notturna. Una volta ferrato, aspettati fughe rapide e direzioni imprevedibili.

💡 Il dettaglio che fa la differenza

Se una zona dà un contatto, non liquidarla dopo una sola passata: il totano frequenta spesso piccoli gruppi, soprattutto quando si muove per alimentarsi o avvicinarsi alla costa. Insistere con lanci o calate ordinati nello stesso cono di luce o sulla stessa fascia d’acqua è un accorgimento semplice, ma ben sostenuto dal suo comportamento reale.

Consigli di cattura

Combattimento
Quando allamato, sa compiere rapide fughe sott'acqua con direzioni imprevedibili.
Manipolazione
Maneggiare con attenzione a causa delle sue braccia, che possono irritare.
Rilascio
Rilasciare subito dopo una foto, evitando ferite inutili.

Curiosità e cultura

Record di cattura
Taglia massima documentata: mantello fino a circa 75 cm (fonte: SeaLifeBase). Non esiste un record IGFA All-Tackle: gli invertebrati non rientrano nelle categorie IGFA.
In cucina
Molto usato nella cucina mediterranea, particolarmente apprezzato fritto o in umido.
Note culturali
Presente in diversi racconti di mare come simbolo di creature misteriose.
Cenni storici
La pesca del totano ha rifornito le coste italiane per secoli, particolarmente durante le fredde notti invernali.

Guide di pesca per questa specie

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per pescare il Totano?

Gennaio, febbraio, dicembre. La specie mostra la massima attività di pesca in inverno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.

Quali tecniche funzionano meglio per il Totano?

pesca con totanara, bolentino, traino leggero, pesca notturna al calasole

Di cosa si nutre il Totano?

pesci piccoli, crostacei, altri cefalopodi

A che profondità vive il Totano?

20-800 m. Tende a frequentare zone più superficiali di notte, attratto dalle luci vicine alla costa.

Quali esche usare per il Totano?

esche luminose, pesciolini finti, gamberetti, pezzi di pesce

Dove si pesca il Totano?

acque aperte, vicino a piattaforme artificiali, zone illuminate di notte, foci dei fiumi

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