Descrizione
Cefalopode pelagico che si avvicina alla costa in autunno e inverno. Predilige le ore notturne e le luci artificiali.
Identificazione
- Corpo
- Corpo slanciato con pinne triangolari e braccia ben sviluppate.
- Colorazione
- Rosa-marrone con riflessi argentei, spesso più chiaro dorsalmente.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- Rapido, particolarmente nei primi mesi di vita quando si avvicina alla costa.
Tassonomia
- Famiglia
- Ommastrephidae
- Ordine
- Oegopsina
- Classe
- Cephalopoda
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, open_sea, pelagic
- Fondali preferiti
- sand, mud, gravel
- Distribuzione geografica
- Presente nel Mediterraneo, Mar del Nord e nell'Atlantico nord-orientale.
- Micro-habitat
- Tende a frequentare zone più superficiali di notte, attratto dalle luci vicine alla costa.
Preferisce i fondali sabbiosi o fangosi di profondità variabile.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- pesci piccoli, crostacei, altri cefalopodi
- Prede secondarie
- gamberetti, sgombri, acciughe
- Prede occasionali
- meduse, larve di pesce
- Comportamento alimentare
- Cacciatore attivo, utilizza le sue lunghe braccia per catturare le prede, spesso di notte.
- Predatori naturali
- tonni, pesci spada, delfini, uccelli marini, polpi
Caccia attiva notturna, adattato a catturare prede swift.
Comportamento
- Attività
- nocturnal
- Socialità
- small_groups
- Aggressività
- medium
- Migrazione
- Migrazioni stagionali avvicinandosi alla costa in autunno e inverno.
- Comportamento stagionale
- Tende a essere più attivo in autunno e inverno quando si avvicina alla costa per la riproduzione.
- Giovanili
- I giovani si aggregano in banchi per proteggersi dai predatori.
- Adulti
- Diventano più solitari man mano che crescono, anche se sono ancora visti in piccoli gruppi.
Riproduzione
- Periodo di frega
- ottobre, novembre, dicembre, gennaio
- Profondità di frega
- fra 100 e 300 metri
- Uova
- Uova piccole e sferiche, prodotte in masse gelatinose, pelagiche.
- Stadio larvale
- Larve planctoniche che evolvono rapidamente nel giovane cefalopode.
- Maturità sessuale
- Varia tra 1 e 1.5 anni
Quando pescare la Totano
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in inverno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in primavera e estate, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Si avvicina alla costa, molto attivo.
Attivita regolare nelle ore notturne.
Resta in profondita, lontano dalla costa.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Quando allamato, sa compiere rapide fughe sott'acqua con direzioni imprevedibili.
- Manipolazione
- Maneggiare con attenzione a causa delle sue braccia, che possono irritare.
- Rilascio
- Rilasciare subito dopo una foto, evitando ferite inutili.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Specie popolare nella pesca sportiva mediterranea, dove esemplari oltre 2 kg sono considerati trofeo. Frequentemente catturato nei mari italiani, specialmente nel Mar Tirreno.
- In cucina
- Molto usato nella cucina mediterranea, particolarmente apprezzato fritto o in umido.
- Note culturali
- Presente in diversi racconti di mare come simbolo di creature misteriose.
- Cenni storici
- La pesca del totano ha rifornito le coste italiane per secoli, particolarmente durante le fredde notti invernali.
