Descrizione
Tonno tropicale potentissimo che vive vicino ai reef profondi.
Identificazione
- Corpo
- Il corpo è allungato e idrodinamico, tipico dei grandi predatori pelagici.
- Colorazione
- Il dorso è blu scuro con una sfumatura argentata sui fianchi e il ventre.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- Medio, cresce rapidamente nei primi anni di vita
Tassonomia
- Famiglia
- Scombridae
- Ordine
- Scombriformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, reefs, open_sea
- Fondali preferiti
- reef, rock
- Distribuzione geografica
- Vive nelle acque tropicali e subtropicali dell'Oceano Indo-Pacifico, dalle coste dell'Africa orientale fino alle isole del Pacifico.
- Micro-habitat
- Abita attorno ai reef profondi e si rifugia in cavità rocciose durante la caccia.
Predilige i reef per l'abbondanza di prede e nascondigli.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- pesce volante, sgombri, carangidi
- Prede secondarie
- calamari, seppie, piccoli pesci pelagici
- Prede occasionali
- gamberetti, meduse
- Comportamento alimentare
- Cacciatore aggressivo e solitario, attacca improvvisamente le prede con scatti rapidi.
- Predatori naturali
- squali, tonni più grandi, marlin
Dieta varia a seconda della stagione e disponibilità di prede.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- solitary
- Aggressività
- high
- Migrazione
- Stanziale ma può compiere brevi spostamenti in cerca di cibo.
- Comportamento stagionale
- Maggiormente attivo nei mesi più caldi, con picchi di attività durante la stagione della crescita.
- Giovanili
- I giovani tendono a restare più vicini ai ripari dei reef.
- Adulti
- Gli adulti sono spesso solitari e nuotano in acque aperte.
Riproduzione
- Periodo di frega
- marzo, aprile, maggio
- Profondità di frega
- fra 20 e 60 metri
- Uova
- Uova pelagiche di piccole dimensioni
- Stadio larvale
- Le larve sono pelagiche e si nutrono di plancton fino a sviluppare una sufficiente mobilità per cacciare.
- Maturità sessuale
- varia tra 4 e 6 anni
Quando pescare la Tonno dai denti di cane
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Caccia attivamente lungo il reef.
Attività regolare.
Piu profondo e selettivo.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Combattimento vigoroso e imprevedibile con scatti veloci e potenti.
- Manipolazione
- Maneggiare con cautela a causa di denti affilati.
- Rilascio
- Assicurarsi di rilasciarlo rapidamente, preferibilmente senza toglierlo dall'acqua.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Il tonno dai denti di cane può raggiungere pesi di oltre 100 kg, con il record IGFA mondiale all-tackle assegnato a un esemplare di 107 kg catturato a Kadavu Island nelle Figi nel 1998.
- In cucina
- Carne deliziosa nelle ricette di sashimi e grigliata.
- Note culturali
- Considerato una sfida per i pescatori sportivi a causa della sua forza e velocità.
- Cenni storici
- Catturato tradizionalmente dalle comunità locali per il suo valore alimentare e sportivo.
