Descrizione
Simile al sugarello ma più tozzo, con scudi laterali pronunciati. Comune nel Mediterraneo, spesso in banchi misti.
Identificazione
- Corpo
- Simile al sugarello ma più tozzo, con un corpo affusolato e scudi laterali pronunciati.
- Colorazione
- Argenteo con riflessi blu, scudi laterali bruniti, pinne trasparenti con margini scuri.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- medio, cresce gradualmente fino al massimo delle dimensioni
Tassonomia
- Famiglia
- Carangidae
- Ordine
- Perciformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, open_sea
- Fondali preferiti
- sand, rock, gravel
- Distribuzione geografica
- Comuni nel Mediterraneo, presenti anche nell'Atlantico orientale fino alle coste della Norvegia.
- Micro-habitat
- Si trova spesso in banchi, nei pressi della costa o in mare aperto, a profondità variabili.
Predilige zone costiere e mare aperto, spostandosi secondo la disponibilità di cibo.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- copepodi, crostacei planctonici, piccoli pesci
- Prede secondarie
- larve di molluschi, anellidi, altri invertebrati marini
- Prede occasionali
- policheti, meduse
- Comportamento alimentare
- Si alimenta principalmente di notte, catturando prede pelagiche in movimento.
- Predatori naturali
- tonno, delfini, uccelli marini, squali
Mostra preferenza per prede pelagiche, adattandosi a disponibilità stagionali.
Comportamento
- Attività
- nocturnal
- Socialità
- large_schools
- Aggressività
- low
- Migrazione
- Stanziale, con migrazioni limitate per seguire il cibo.
- Comportamento stagionale
- Durante i periodi più caldi, si avvicina alla costa; in inverno, tende a vivere in acque più profonde.
- Giovanili
- I giovani formano banchi più piccoli vicino alla superficie.
- Adulti
- Gli adulti si trovano in grandi banchi, a volte associati ad altre specie simili.
Riproduzione
- Periodo di frega
- giugno, luglio, agosto
- Profondità di frega
- fra 50 e 150 metri
- Uova
- Uova pelagiche, di piccole dimensioni, sospese nella colonna d'acqua.
- Stadio larvale
- Le larve sono trasparenti e si sviluppano rapidamente, nutrendosi di zooplancton.
- Maturità sessuale
- 2-3 anni
Quando pescare la Suro
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
In superficie, banchi attivi.
Attività normale a mezz'acqua.
Piu profondo è meno reattivo.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Offre una resistenza moderata e si muove rapidamente lateralmente.
- Manipolazione
- Maneggiare con guanti per evitare i scudi laterali appuntiti.
- Rilascio
- Reimmettere rapidamente in acqua per ridurre lo stress, preferibilmente con un gancio senza ardiglione.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Il record mondiale all-tackle IGFA per il suro è di 2 kg catturato nel Mediterraneo. Specie comune nella pesca sportiva, in particolare nel mar Adriatico, dove si possono trovare esemplari che superano 1 kg.
- In cucina
- Comunemente usato in fritture miste e zuppa di pesce, apprezzato per la carne saporita.
- Note culturali
- Simbolo di abbondanza in molte comunità mediterranee.
- Cenni storici
- Tradizionalmente pescato con reti a strascico nel Mediterraneo fin dall'antichità.
