Descrizione
Predatore notturno molto potente, vive in tane profonde e scogliere.
Identificazione
- Corpo
- Corpo cilindrico e allungato con una forma serpentina.
- Colorazione
- Colorazione tipicamente grigio-argentea scura sulla schiena e più chiara sul ventre; alcune variazioni includono striature o macchie più scure.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- Lento, cresce gradualmente negli anni
Tassonomia
- Famiglia
- Congridae
- Ordine
- Anguilliformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, reefs, deep_sea
- Fondali preferiti
- rock, reef
- Distribuzione geografica
- Presente nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico nord-orientale, dalle coste della Norvegia fino al Senegal.
- Micro-habitat
- Si nasconde in crepacci rocciosi e grotte durante il giorno, predilige fondali duri.
L'habitat preferito è ricco di fenditure e nascondigli tra le rocce.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- pesci, crostacei, calamari
- Prede secondarie
- piccoli cefalopodi, granchi, gamberi
- Prede occasionali
- polpi, molluschi
- Comportamento alimentare
- Predatore principalmente notturno, caccia attivamente inseguendo le prede in intricati labirinti di rocce e coralli.
- Predatori naturali
- squali, grandi pesci pelagici, uomo
Ottimo cacciatore notturno che sfrutta la sua abilità nel nascondersi per assalire le prede da vicino.
Comportamento
- Attività
- nocturnal
- Socialità
- solitary
- Aggressività
- medium
- Migrazione
- Stanziale, con possibili spostamenti su più diversi livelli di profondità secondo le stagioni.
- Comportamento stagionale
- Maggiormente attivo nei mesi caldi, tende a rifugiarsi più profondamente in inverno.
- Giovanili
- I giovani si riparano vicino alla costa in tane sicure.
- Adulti
- Gli adulti occupano territori più ampi e prediligono habitat più profondi.
Riproduzione
- Periodo di frega
- maggio, giugno, luglio
- Profondità di frega
- fra 20 e 60 metri
- Uova
- Le uova sono pelagiche, trasparenti e piccole.
- Stadio larvale
- Le larve passano tramite un lungo stadio leptocefalo prima di trasformarsi in giovanili.
- Maturità sessuale
- varia tra 4 e 8 anni
Quando pescare la Grongo
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Molto attivo e aggressivo.
Attività regolare.
Resta nascosto.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Combatte con forza una volta allamato, tentando di ritirarsi in fenditure o grotte.
- Manipolazione
- Maneggiare con cura a causa della potenza e dell'energia del pesce, utilizzare guanti.
- Rilascio
- Rilasciare delicatamente in acqua, preferibilmente dopo averlo ossigenato tenendolo in corrente.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Il record IGFA mondiale all-tackle per il grongo è di 66,2 kg, catturato presso l'isola di S. Miguel, Azzorre, nel 1995. Nell'Adriatico sono state riportate catture che superano i 25 kg, considerati esemplari trofeo.
- In cucina
- Utilizzato in zuppe e stufati di pesce, particolarmente nella cucina mediterranea.
- Note culturali
- Nella mitologia greca, i gronghi erano spesso associati alle profondità marine e ai misteri del mare.
- Cenni storici
- Specie storicamente importanti per la pesca artigianale costiera, parte di ricette tradizionali in regioni del Mediterraneo.
