Descrizione
Pelagico potente dei reef profondi brasiliani. Parente della ricciola, combatte con fughe devastanti verso il fondo.
Identificazione
- Corpo
- Ha un corpo robusto e affusolato con un muso appuntito.
- Colorazione
- Generalmente blu-argenteo con toni verdastri sul dorso e ventre bianco, livrea che cambia a seconda della luminosità e dell'età dell'esemplare.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- medio, cresce in modo costante raggiungendo la maturità in pochi anni
Tassonomia
- Famiglia
- Carangidae
- Ordine
- Perciformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- open_sea, reefs, deep_sea
- Fondali preferiti
- reef, rock, sand
- Distribuzione geografica
- Diffuso nelle zone tropicali e subtropicali dell'Oceano Atlantico occidentale, dalle coste del Brasile fino agli Stati Uniti, così come nel Golfo del Messico e nel Mar dei Caraibi.
- Micro-habitat
- Preferisce le zone vicine ai reef profondi, spesso vicino a relitti e strutture sommerse.
Richiede zone con correnti moderate che gli consentano di muoversi agilmente tra le prede.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- pesci pelagici, cefalopodi, crosta di crostacei
- Prede secondarie
- gamberi, granchi, pesci più piccoli
- Prede occasionali
- plancton, invertebrati marini
- Comportamento alimentare
- Predatore attivo, caccia in modo aggressivo e rapido inseguendo le prede lungo i reef e le strutture sommerse.
- Predatori naturali
- squali, maro marini, ricciole maggiori, tartarughe marine
Adotta diverse strategie di caccia, a seconda della diponibilità di prede.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- small_groups
- Aggressività
- medium
- Migrazione
- Migratore occasionale tra aree di alimentazione e di riproduzione
- Comportamento stagionale
- Mostra una maggiore attività durante i mesi più caldi quando le prede sono abbondanti.
- Giovanili
- I giovani tendono a formare scuole vicino alla costa o intorno alle barriere coralline.
- Adulti
- Gli adulti formano piccoli gruppi e sono più territoriali, spesso trovato vicino a formazioni reef.
Riproduzione
- Periodo di frega
- luglio, agosto, settembre
- Profondità di frega
- fra 20 e 60 metri
- Uova
- Uova pelagiche, di piccole dimensioni, rilasciate in gruppi numerosi.
- Stadio larvale
- Le larve sono pelagiche e trasparenti, si sviluppano rapidamente corrente permettendo loro di spostarsi rapidamente verso zone più sicure.
- Maturità sessuale
- varia tra 3 e 5 anni
Quando pescare la Olhete
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Sale dai fondali per cacciare attivamente.
Risponde bene al jigging.
Staziona sul fondo, meno reattivo.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Combatte vigorosamente con fughe rapide e verso il fondo, sfruttando la sua forza e resistenza.
- Manipolazione
- Usare guanti per evitare ferite con le pinne affilate.
- Rilascio
- Mantenere il pesce umido e rilasciarlo rapidamente per ridurre al minimo lo stress.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- L'attuale record IGFA all-tackle per l'olhete è di 58,64 kg catturato a Puerto Vicente Guerrero, Messico, nel 2012. In letteratura scientifica, l'olhete può raggiungere dimensioni massime di circa 120 cm di lunghezza e pesi superiori ai 60 kg.
- In cucina
- Ottimo alla griglia o in ceviche. Molto ricercato nella cucina tropicale.
- Note culturali
- Apprezzato per la sua forza combattiva, è un trofeo ambito da molti pescatori sportivi.
- Cenni storici
- Tradizionalmente catturato lungo le coste del Brasile dai pescatori artigianali.
