Descrizione
Grande pelagico tropicale, veloce e potente, una delle prede più ambite.
Identificazione
- Corpo
- Corpo fusiforme e idrodinamico, con pinne falcate molto pronunciate.
- Colorazione
- Corpo blu scuro sul dorso, argenteo sui lati e sul ventre, con pinne gialle brillanti.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- Rapido, specialmente nelle fasi giovanili per raggiungere presto dimensioni grandi.
Tassonomia
- Famiglia
- Scombridae
- Ordine
- Scombriformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- open_sea
- Fondali preferiti
- pelagic
- Distribuzione geografica
- Diffuso in tutte le acque tropicali e subtropicali dell'Oceano Atlantico, Pacifico e Indiano.
- Micro-habitat
- Spesso si trova vicino a banchi di altri pesci pelagici e in correnti ricche di nutrienti.
Predilige acque aperte ma non disdegna incursioni costiere se le condizioni sono ricche di prede.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- pesci, calamari, crostacei
- Prede secondarie
- cefalopodi, piccoli tunidi, sardine
- Prede occasionali
- meduse, placton
- Comportamento alimentare
- Cacciatore attivo sia di giorno che di notte, in grado di effettuare veloci delfinature per catturare le prede.
- Predatori naturali
- squali, successivi tunidi maggiori, uomo
Utilizza strategie di caccia che variano con le dimensioni delle prede e le condizioni ambientali.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- large_schools
- Aggressività
- medium
- Migrazione
- Migratore, segue le correnti oceaniche e le stagioni di risalita dei nutrienti.
- Comportamento stagionale
- Spesso si avvicina alla costa nei mesi più caldi e segue le correnti ricche di cibo.
- Giovanili
- I giovani formano grandi banchi e si muovono nelle acque calde superficiali.
- Adulti
- Gli adulti possono formare grandi banchi pelagici e sono spesso trovati in associazione con altre specie pelagiche.
Riproduzione
- Periodo di frega
- giugno, luglio, agosto
- Profondità di frega
- Pelagico, in superficie sopra le acque aperte tropicali.
- Uova
- Uova pelagiche, piccole e trasparenti, che galleggiano liberamente nelle colonne d'acqua.
- Stadio larvale
- Le larve sono pelagiche, delicate e trasparenti, con una crescita rapida in acque ricche di cibo.
- Maturità sessuale
- 2-3 anni
Quando pescare la Tonno pinna gialla
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Feeding frenzy in superficie.
Caccia attiva a mezzacqua.
Piu profondo, meno prevedibile.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Combattimento energico e fughe potenti, con oscillazioni laterali veloci.
- Manipolazione
- Utilizzare guanti e pinze, evitare eccessivo stress fisico.
- Rilascio
- Assicurarsi che il pesce sia vitale, rilasciandolo rapidamente con poca manipolazione.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Il record mondiale IGFA all-tackle per il tonno pinna gialla è di 193,68 kg e fu stabilito nel 1977 a Cabo San Lucas, in Messico. Specie popolarissima nella pesca sportiva oceanica, dove esemplari oltre 100 kg sono considerati trofeo.
- In cucina
- Ampio utilizzo nella cucina giapponese come sashimi, e nella cucina mediterranea grigliato o in scatola.
- Note culturali
- Simbolo di potenza e velocità, spesso celebrato nelle arti marittime delle popolazioni costiere.
- Cenni storici
- Da secoli, il tonno pinna gialla è stato al centro delle economie nautiche di numerose civiltà costiere.
