Descrizione
Predatore costiero potente, spesso vicino a spiagge e foci, ama inseguire le prede.
Identificazione
- Corpo
- Corpo allungato e compresso lateralmente, con un profilo idrodinamico.
- Colorazione
- Corpo generalmente argentato con una riflettenza metallica e sfumature bluastre sul dorso.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- Rapido, soprattutto nei primi anni di vita.
Tassonomia
- Famiglia
- Carangidae
- Ordine
- Perciformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, open_sea, estuaries
- Fondali preferiti
- sand, rock, reefs
- Distribuzione geografica
- Presente nel Mar Mediterraneo, nell'Atlantico orientale dal Portogallo all'Angola e lungo la costa occidentale dell'Africa.
- Micro-habitat
- Spesso avvistata vicino a spiagge sabbiose e foci, ama nascondersi tra i banchi di pesce.
Abita spesso acque meno profonde durante i mesi caldi, aderendo ad ambienti che offrono riparo e abbondanza di cibo.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- pesci giovanili, cefali, sardine
- Prede secondarie
- seppie, calamari, granchi
- Prede occasionali
- gamberi, piccoli molluschi
- Comportamento alimentare
- Abile predatore che insegue rapidamente le prede, utilizzando scatti improvvisi e bocca larga.
- Predatori naturali
- squali, delfini, grandi tonni
L'alimentazione è influenzata dalla disponibilità di pesci di piccola taglia e altri organismi marini.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- solitary
- Aggressività
- medium
- Migrazione
- Effettua migrazioni costiere stagionali alla ricerca di aree riproduttive e di cibo.
- Comportamento stagionale
- In primavera ed estate si avvicina alle coste per la riproduzione. In inverno tende a spostarsi in acque più profonde.
- Giovanili
- I giovani formano piccoli gruppi e sono spesso trovati in zone costiere poco profondi.
- Adulti
- Generalmente solitaria, ma può formare piccoli gruppi durante la caccia.
Riproduzione
- Periodo di frega
- maggio, giugno, luglio
- Profondità di frega
- fra 15 e 40 metri
- Uova
- Uova pelagiche e di piccole dimensioni
- Stadio larvale
- Le larve sono planctoniche e si sviluppano rapidamente in aree costiere protette.
- Maturità sessuale
- 3-4 anni
Quando pescare la Leccia
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Molto attiva, caccia in branco vicino alla superficie.
Attività buona, segue i branchi di cefali.
Si allontana dalla riva, più profonda.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Combattiva e veloce, tende a compiere lunghe fughe e scatti.
- Manipolazione
- Manipolare con cura per evitare ferite ai pesci e al pescatore.
- Rilascio
- Rilasciare velocemente in acqua, limitando il tempo di esposizione all'aria.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Il record mondiale IGFA all-tackle per la leccia è di 57 kg, catturato in Angola nel 1993. Specie popolare nella pesca sportiva nel Mediterraneo, dove esemplari oltre 30 kg sono considerati trofeo.
- In cucina
- Carne apprezzata, spesso utilizzata arrosto o in umido, specialmente nelle regioni costiere italiane.
- Note culturali
- La leccia è simbolicamente associata a potenza e agilità nel folklore delle culture costiere mediterranee.
- Cenni storici
- Praticata da secoli la pesca della leccia nei mari del Mediterraneo, con tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione.
