Descrizione
Predatore aggressivo che caccia in branco, famoso per attacchi esplosivi.
Identificazione
- Corpo
- Corpo fusiforme e compresso lateralmente con testa piuttosto grande.
- Colorazione
- Colore blu-verdastro sul dorso, gradualmente più chiaro sui fianchi e bianco sul ventre.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- Rapido, particolarmente nei primi anni di vita.
Tassonomia
- Famiglia
- Pomatomidae
- Ordine
- Perciformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, open_sea
- Fondali preferiti
- sand, rock
- Distribuzione geografica
- Presente in tutti gli oceani temperati e subtropicali, ampiamente diffuso lungo le coste dell'Atlantico, Mediterraneo e Oceano Indiano.
- Micro-habitat
- Predilige le acque costiere durante le cacce, spesso vicino a banchi di pesci.
Ama spostarsi lungo le correnti che portano rapidamente nuove prede.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- pesci piccoli, cefali, accighe
- Prede secondarie
- crostacei, calamari, seppie
- Prede occasionali
- meduse, polpi
- Comportamento alimentare
- Predatore aggressivo che caccia in branco, attacca velocemente con grande forza e precisione.
- Predatori naturali
- squali, tunnidi, delfini
Predilige le ore diurne per la caccia in banchi coordinati.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- large_schools
- Aggressività
- high
- Migrazione
- Effettua migrazioni stagionali in base alla temperatura delle acque e alla disponibilità di cibo.
- Comportamento stagionale
- Durante i mesi estivi si avvicina alle coste per alimentarsi e riprodursi, mentre nei mesi freddi si allontana in acque più profonde.
- Giovanili
- Formano piccoli gruppi e tendono a restare in acque più basse e protette.
- Adulti
- Si spostano in grandi banchi per cacciare, mostrando comportamenti altamente coordinati.
Riproduzione
- Periodo di frega
- maggio, giugno, luglio
- Profondità di frega
- fra 20 e 60 metri
- Uova
- Uova pelagiche, piccole e sferiche, trasportate dalle correnti.
- Stadio larvale
- Larve pelagiche che si sviluppano rapidamente in giovani pesci.
- Maturità sessuale
- varia tra 2 e 4 anni
Quando pescare la Pesce serra
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in estate, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in autunno e inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Molto aggressivo, attacca tutto cio che si muove.
Attività moderata, attacca prede isolate.
Si allontana dalla riva, meno attivo.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Combattente energetico e scattante, noto per salti e cambi di direzione improvvisi.
- Manipolazione
- Usare guanti per evitare tagli dai denti e pinne.
- Rilascio
- Manipolare con cura per limitare lo stress, rilasciare in acqua quanto prima possibile.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Specie diffusa nelle acque di tutto il mondo, il record IGFA all-tackle appartiene ad un esemplare di 14,40 kg catturato in Namibia. In Italia, le catture più grandi superano i 10 kg, facendo del pesce serra un ambito trofeo nella pesca sportiva.
- In cucina
- Carne saporita adatta per grigliate e in umido, spesso utilizzato in zuppe di pesce.
- Note culturali
- Celebre tra i pescatori sportivi per la sua foga e tags aggressivi.
- Cenni storici
- Notoriamente descritto da antichi pescatori mediterranei per la sua voracità.
