Descrizione
Predatore di fondo e mezz'acqua, molto potente, spesso su secche e cigli.
Identificazione
- Corpo
- Il corpo è robusto e allungato, con una testa massiccia e una bocca grande e forte.
- Colorazione
- Presenta una colorazione bluastra sul dorso che degrada verso l'argenteo sui fianchi e il ventre.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- medio, con una crescita rapida nei primi anni di vita
Tassonomia
- Famiglia
- Sparidae
- Ordine
- Perciformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, open_sea, reefs
- Fondali preferiti
- rock, reef, sand
- Distribuzione geografica
- Presente nel Mar Mediterraneo e nell'Atlantico nord-orientale, dalle coste del Regno Unito fino alle Canarie.
- Micro-habitat
- Spesso si trova vicino a secche rocciose e cigli dove caccia i pesci e riposa.
Predilige fondali rocciosi o modernamente strutturati per nascondersi e cacciare.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- pesci, crostacei, molluschi
- Prede secondarie
- polpi, seppie
- Prede occasionali
- piccoli cefalopodi, anellidi
- Comportamento alimentare
- Il dentice è un predatore attivo che caccia principalmente pesci e crostacei, utilizzando la sua forza per sorprendere le prede nei fondali.
- Predatori naturali
- squali, tonni, delfini
La sua dieta è influenzata dalla disponibilità stagionale delle prede.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- solitary
- Aggressività
- high
- Migrazione
- stanziale
- Comportamento stagionale
- Durante l'inverno si sposta a profondità maggiori dove trova rifugio e cibo, mentre in estate è più attivo in acque più basse.
- Giovanili
- I giovani tendono a formare piccoli gruppi nei pressi di aree costiere più riparate.
- Adulti
- Gli adulti sono più solitari e occupano territori ben definiti nei fondali rocciosi o di barriera.
Riproduzione
- Periodo di frega
- aprile, maggio
- Profondità di frega
- fra 20 e 60 metri
- Uova
- Uova pelagiche di piccole dimensioni che sono disperse dalla corrente.
- Stadio larvale
- Le larve sono pelagiche e si spostano con le correnti fino a raggiungere dimensioni sufficienti per stabilirsi sui fondali.
- Maturità sessuale
- varia tra 2 e 5 anni
Quando pescare la Dentice
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Piu attivo, si alza dal fondo per cacciare.
Attività regolare vicino alle strutture.
Resta molto vicino al fondo, più diffidente.
Meno aggressivo, resta in profondità.
Attivo e caccia regolarmente. Pressione stabile ideale.
Molto aggressivo, sale in acque meno profonde per cacciare.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Quando allamato, offre una resistenza potente con fughe veloci e profondi tuffi.
- Manipolazione
- Usare guanti per evitare ferite dai denti affilati e pinne spinose.
- Rilascio
- Manipolare con cura, evitando di danneggiare le pinne e le branchie, e rilasciare rapidamente in acqua.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Un record IGFA mondiale all-tackle per il dentice (Dentex dentex) è di 17,20 kg, catturato a Golfo Aranci, Italia, nel 2015. In Mediterraneo, esemplari oltre i 10 kg sono considerati catture eccezionali. Storicamente apprezzato per le sue dimensioni e sapore, il dentice è oggetto di pesca sportiva entusiasta.
- In cucina
- Il dentice è apprezzato per la sua carne bianca e soda, ottima in preparazioni alla griglia, al forno o in umido.
- Note culturali
- Nel Mediterraneo è spesso celebrato nella gastronomia grazie alla sua carne saporita.
- Cenni storici
- Considerato un'importante risorsa ittica per i pescatori del Mediterraneo fin dall'antichità.
