Descrizione
Pesce piatto comune delle acque temperate europee, vive su fondali sabbiosi.
Identificazione
- Corpo
- Corpo piatto e ovale, molto sottile e adattato alla vita su fondali sabbiosi.
- Colorazione
- Dorso brunastro con macchie arancioni, ventre bianco.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- Medio, crescendo in modo costante durante i primi anni di vita.
Tassonomia
- Famiglia
- Pleuronectidae
- Ordine
- Pleuronectiformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, open_sea, estuaries
- Fondali preferiti
- sand, gravel, mud
- Distribuzione geografica
- Presente principalmente nell'Atlantico nord-orientale, dal Mare di Barents alla Spagna settentrionale, inclusi il Mare del Nord e il Mar d'Irlanda.
- Micro-habitat
- Si nasconde parzialmente seppellendosi nella sabbia durante il giorno per evitare predatori.
Predilige fondali sabbiosi dove è più facile mimetizzarsi dai predatori.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- crostaeci, gasteropodi, policheti
- Prede secondarie
- anellidi, equinodermi, piccoli pesci
- Prede occasionali
- plancton, alghe bentoniche
- Comportamento alimentare
- Si alimenta principalmente di notte, cercando attivamente cibo sul fondale marino grazie alla sua vista sviluppata.
- Predatori naturali
- merluzzo dell'atlantico, foche grigie, uccelli marini
Si avvale di un'ottima vista e del suo corpo piatto per cacciare prede incustodite sul fondale.
Comportamento
- Attività
- nocturnal
- Socialità
- solitary
- Aggressività
- low
- Migrazione
- Stanziale, con movimenti limitati principalmente legati alla ricerca di cibo.
- Comportamento stagionale
- Attiva principalmente nei mesi più caldi, durante i quali si sposta verso acque meno profonde per nutrirsi e riprodursi.
- Giovanili
- Le giovani platese rimangono sulle sabbie costiere, crescendo in acque basse fino alla maturità.
- Adulti
- Gli adulti si spostano in acque più profonde, mantenendosi sui fondali per alimentarsi e riprodursi.
Riproduzione
- Periodo di frega
- gennaio, febbraio, marzo, aprile
- Profondità di frega
- fra 20 e 60 metri
- Uova
- Uova pelagiche, trasparenti, con diametro di circa 2 mm.
- Stadio larvale
- Le larve sono trasportate dalle correnti fino a raggiungere le acque costiere dove si sviluppano.
- Maturità sessuale
- 4-6 anni
Quando pescare la Platessa europea
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, autunno e inverno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Piu attiva, si muove sulla sabbia.
Attività regolare.
Infossata nella sabbia.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Generalmente non offre grande resistenza, rimane sul fondo simulando un sasso.
- Manipolazione
- Portare attenzione alle ossa dorsali, maneggiandola delicatamente per evitare danni alla pelle.
- Rilascio
- Rilasciare prontamente in acqua, evitando l'esposizione prolungata all'aria.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- Il record mondiale all-tackle per la platessa europea è di 4,12 kg, catturata nel Mare del Nord nel 1982. Esemplari di grande taglia possono raggiungere i 90 cm e oltre i 3 kg.
- In cucina
- Usata in piatti tradizionali come il 'Fish and Chips' britannico e fritture mediterranee.
- Note culturali
- Spesso citata in letteratura per il suo gusto delicato, considerata un simbolo di abbondanza nei mercati europei.
- Cenni storici
- La pesca della platessa è un'attività tradizionale nelle coste del Mare del Nord sin dal Medioevo.
