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Zeus faber

Pesce San Pietro · pesca, esche e periodo migliore

sampaolosampietrotesta di chiodo

Predatore solitario dal corpo alto e compresso. Caccia avvicinandosi lentamente alle prede grazie al profilo sottile.

Pesce San Pietro — Zeus faber

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Taglia20-50 cm
Peso0.3-5 kg
Profondità5-400 m
Difficoltà★★★★★
Longevità12 anni
FamigliaZeidae

Descrizione

Predatore solitario dal corpo alto e compresso. Caccia avvicinandosi lentamente alle prede grazie al profilo sottile.

Identificazione

Bocca protrusibileMacchia scura sui latiPinna dorsale con raggi spinosiCorpo molto compressoColorazione giallastraOcchi grandiFile di scaglie piccole
Corpo
Corpo alto e compresso lateralmente, con bocca grande e protrusibile.
Colorazione
Corpo grigio-giallastro con una grande macchia scura sui lati.
Dimorfismo sessuale
Assente/poco evidente
Crescita
lento

Tassonomia

Famiglia
Zeidae
Ordine
Zeiformes
Classe
Actinopterygii

Specie affini

Zeus capensisCyttus australisZenopsis conchiferZenopsis nebulosaCyttus traversi

Habitat e distribuzione

Ambiente
Costa, Mare aperto, Barriere
Fondali preferiti
Sabbia, Fango, Roccia
Distribuzione geografica
Presente nel Mediterraneo, nell'Atlantico orientale, dal Nord Europa alle coste africane.
Micro-habitat
Spesso si trova vicino al fondale in zone di sabbia o fango dove può avvicinarsi lentamente alle prede.

Capace di adattarsi a vari tipi di fondali, ma preferisce quelli ricchi di prede.

Presenza nei mari

Tirreno NordOttimo
Tirreno CentroOttimo
Tirreno SudOttimo
Adriatico NordOttimo
Adriatico CentroOttimo
Adriatico SudOttimo
Ionio NordOttimo
Ionio CentroOttimo
Sardegna OvestOttimo
Sardegna EstOttimo
Sicilia TirrenoOttimo
Sicilia Ionio CanaleOttimo
Eu Mediterraneo OvestOttimo
Eu Mediterraneo EstOttimo
Eu Golfo BiscagliaOttimo
Eu ManicaOttimo
Af Sudafrica AtlanticoOttimo
Af Sudafrica IndianoOttimo
Au Costa Est TemperataOttimo
Au Costa SudOttimo

Alimentazione

Prede principali
pesci piccoli, calamari, gamberetti
Prede secondarie
granchi, crostacei, polpi
Prede occasionali
meduse, anellidi
Comportamento alimentare
Predatore solitario che si avvicina lentamente alle prede, sfruttando la sua silhouette sottile per non farsi notare.
Predatori naturali
squali, grandi pesci pelagici, delfini

Le sue tecniche di caccia sofisticate gli permettono di predare efficacemente piccoli pesci e cefalopodi.

Comportamento

Attività
crepuscular
Socialità
solitary
Aggressività
medium
Migrazione
stanziale
Comportamento stagionale
Le attività possono diminuire nei mesi più freddi e variare in funzione della disponibilità di cibo.
Giovanili
I giovani tendono a rimanere più vicini alle coste e a fondali meno profondi.
Adulti
Gli adulti si avventurano più in profondità e sviluppano tecniche di caccia più sofisticate.

Riproduzione

Periodo di frega
maggio, giugno
Profondità di frega
fra 20 e 60 metri
Uova
Uova pelagiche, di piccole dimensioni e con uno sviluppo rapido
Stadio larvale
Gli stadi larvali sono pelagici e si sviluppano rapidamente.
Maturità sessuale
varia tra 3 e 5 anni

Quando pescare il Pesce San Pietro

Calendario di attività

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
OttimoBuonoScarsoInattivo

Intensità per stagione

Primavera
90%
Estate
100%
Autunno
90%
Inverno
70%

Orari migliori

Giornomattino, pomeriggio
Notte

La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.

Condizioni ideali

Pressione atmosferica

Bassa

Piu attivo, caccia in acque meno profonde.

Media

Attivita regolare.

Alta

In profondita, meno attivo.

Tendenza barometrica
In aumento

Si sposta in profondita.

Stabile

Caccia regolarmente a mezz'acqua.

In calo

Piu attivo, sale verso la superficie.

Temperatura acqua

13°CZona ottimale: 17-26°C29°C
Marea preferita: moving

Dove pescarla

Spot migliori

zone costiere rocciosefondali sabbiosivicinanze di barriere corallinebordi delle piattaforme continentali

Preferenza di fondale

Roccia
100%
Misto
80%
Posidonia
60%
Sabbia
30%
Fango
20%

Tipo di spot

Cliff
100%
Scogliera
100%
Boat
90%
Porto
60%
Molo
60%
Foce
40%

Tecniche di pesca

Consigliate

tramagliopalamitoreti a strascicopesca a traina

Altre applicabili

BolentinoPesca A FondoBolentino LeggeroBolentino MedioLive BaitingRock FishingSpinningSpinning MedioSpinning Pesante

Esche consigliate

pesciolini vivigamberetticalamaripasta artificiale

Esche per pressione

Bassa
Jig head + softbaitPaddle tail softbaitShrimp artificiale (gomma)Metal jig leggero (20-40g)Slow pitch jigSoftbait piccolo / LRF
Media
Gambero morto / GamberoGambero vivoPesciolino vivoStriscia di calamaroTrancio di sardinaAcciuga vivaEsca viva (generica)
Alta
Arenicola

Come pescarlo davvero

Il pesce San Pietro è un predatore elegante e insolito, alto di corpo e sottile di profilo, capace di apparire dal nulla sopra sabbia, fango o roccia. Quando lo cerchi davvero, la sua caccia lenta e precisa ti costringe a pescare con la stessa disciplina: vicino al fondo, con calma, aspettando il momento giusto.

🐟 Da sapere

Una delle sue caratteristiche più notevoli è la bocca protrusibile: può estenderla in avanti per aspirare la preda con grande precisione. È una soluzione biologica perfettamente coerente con il suo modo di cacciare, fatto di avvicinamenti lenti e attacchi ravvicinati su piccoli pesci, calamari e crostacei.

🌊 Dove e quando

Vive nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, dalla costa al mare aperto, su fondali sabbiosi, fangosi e rocciosi, tra 5 e 400 metri. È più interessante dalla primavera all’autunno, soprattutto tra marzo e novembre, mentre nei mesi freddi l’attività può calare. Essendo crepuscolare, dà il meglio quando la luce si abbassa; in maggio e giugno si riproduce tra 20 e 60 metri.

🎣 Come pescarlo davvero

La traina è la chiave più concreta per insidiarlo con criterio, soprattutto passando lenta sui fondali sabbiosi o misti vicino a coste rocciose, reef e margini della piattaforma continentale. L’esca deve parlare la lingua della sua dieta: pesciolini vivi, calamari o gamberetti. Una canna da 2,10-2,70 m ad azione di punta, filo madre dello 0,35, terminale dello 0,25, ami circolari 2/0 e piombi da 30-80 grammi aiutano a restare bassi e puliti, dove questo predatore solitario attacca e poi prova a tornare sul fondo con scatti rapidi.

💡 Il dettaglio che fa la differenza

Il consiglio pratico è semplice: tieni l’esca sempre molto vicina al fondo, ma senza trascinarla in modo pesante. Il San Pietro si muove spesso rasente al substrato e si avvicina lentamente alle prede; se l’esca resta nella sua fascia d’azione e si presenta con naturalezza, hai molte più possibilità che la noti e la prenda con decisione.

Consigli di cattura

Combattimento
Esegue scatti rapidi e tentativi di fuga verso il fondale.
Manipolazione
Manipolare con cautela per evitare di danneggiare la pelle delicata.
Rilascio
Assicurarsi che il pesce sia in buone condizioni e immergerlo dolcemente.

Curiosità e cultura

Record di cattura
Taglia massima documentata: fino a circa 90 cm e 8 kg (fonte: FishBase). Record IGFA All-Tackle: 4,09 kg (9 lb 1 oz).
In cucina
Valutato per la qualità delle sue carni, spesso usato in zuppe e preparati al forno.
Note culturali
Spesso associato a leggende per la macchia scura sul corpo che si dice essere l'impronta di San Pietro.
Cenni storici
Conosciuto fin dall'antichità e presente in numerosi racconti e leggende marinare.

Guide di pesca per questa specie

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per pescare il Pesce San Pietro?

Marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre. La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.

Quali tecniche funzionano meglio per il Pesce San Pietro?

tramaglio, palamito, reti a strascico, pesca a traina

Di cosa si nutre il Pesce San Pietro?

pesci piccoli, calamari, gamberetti

A che profondità vive il Pesce San Pietro?

5-400 m. Spesso si trova vicino al fondale in zone di sabbia o fango dove può avvicinarsi lentamente alle prede.

Quali esche usare per il Pesce San Pietro?

pesciolini vivi, gamberetti, calamari, pasta artificiale

Dove si pesca il Pesce San Pietro?

zone costiere rocciose, fondali sabbiosi, vicinanze di barriere coralline, bordi delle piattaforme continentali

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