Descrizione
Predatore attivo delle acque atlantiche, caccia in branco vicino a strutture sommerse.
Identificazione
- Corpo
- Corpo allungato con una testa appuntita e bocca grande.
- Colorazione
- Colorazione grigio-verdastra sul dorso con riflessi dorati e ventre più chiaro.
- Dimorfismo sessuale
- Assente/poco evidente
- Crescita
- medio durante i primi anni di vita
Tassonomia
- Famiglia
- Gadidae
- Ordine
- Gadiformes
- Classe
- Actinopterygii
Specie affini
Habitat e distribuzione
- Ambiente
- coast, open_sea, reefs
- Fondali preferiti
- rock, reef
- Distribuzione geografica
- Presente lungo le coste dell'Atlantico nord-orientale, dal Golfo di Biscaglia fino alla Norvegia, comprese le isole britanniche.
- Micro-habitat
- Si nasconde tra le strutture sommerse e caccia nelle vicinanze delle scogliere o degli affioramenti rocciosi.
Evita le aree a fondo sabbioso, preferendo fondali rocciosi per l'abbondanza di rifugio e nutrimento.
Presenza nei mari
Alimentazione
- Prede principali
- aringhe, merluzzi, cefalopodi
- Prede secondarie
- gamberi, granchi, eglefini
- Prede occasionali
- calamari, piccoli pesci di fondo, stelle marine
- Comportamento alimentare
- Caccia in branco, inseguendo attivamente le prede vicino alla superficie o nei pressi di strutture sommerse.
- Predatori naturali
- foche, delfini, orche, grossi pesci predatori
Predatore opportunista, si adatta rapidamente alla disponibilità stagionale delle prede.
Comportamento
- Attività
- diurnal
- Socialità
- small_groups
- Aggressività
- medium
- Migrazione
- Si sposta stagionalmente in funzione delle temperature e della disponibilità di prede.
- Comportamento stagionale
- Nei mesi più caldi si allontana dalle coste in cerca di acque più fresche. Durante l'autunno si avvicina per riprodursi.
- Giovanili
- Spesso si aggregano in piccoli banchi vicino alla costa.
- Adulti
- Si muove maggiormente in piccoli gruppi, occupando territori più ampi.
Riproduzione
- Periodo di frega
- febbraio, marzo
- Profondità di frega
- fra 40 e 60 metri
- Uova
- Uova pelagiche di piccole dimensioni, trasportate dalle correnti.
- Stadio larvale
- Larve pelagiche si sviluppano rapidamente in acque più calde tra aprile e maggio.
- Maturità sessuale
- 3-4 anni
Quando pescare la Merluzzo giallo
Calendario di attività
Intensità per stagione
Orari migliori
La specie mostra la massima attività di pesca in primavera, estate e autunno, quando l'indice di produttività (FPI) raggiunge i valori più alti.
L'attività di pesca si riduce in inverno, quando le condizioni sono meno favorevoli.
Condizioni ideali
Pressione atmosferica
Molto aggressivo, attacca in superficie.
Attività media, caccia a mezzacqua.
Stazionario, meno reattivo.
Temperatura acqua
Dove pescarla
Spot migliori
Preferenza di fondale
Tipo di spot
Tecniche di pesca
Consigliate
Altre applicabili
Esche consigliate
Esche per pressione
Consigli di cattura
- Combattimento
- Reagisce con forza, utilizzando la corrente per combattere.
- Manipolazione
- Manipolare con cura per evitare danneggiamenti alla muscolatura.
- Rilascio
- Rilasciare rapidamente in acque profonde per garantire il recupero.
Curiosità e cultura
- Record di cattura
- La cattura più grande registrata per il merluzzo giallo è di 13,425 kg, pescato in Norvegia nel 2006. In Italia, esemplari oltre i 5 kg sono considerati notevoli trofei nella pesca sportiva. Questa specie è rinomata nell'Atlantico nord-orientale, dove può superare i 10 kg di peso.
- In cucina
- Utilizzato nei piatti di fish and chips, spesso apprezzato per la carne bianca e delicata in fritture e grigliate.
- Note culturali
- Noto nelle leggende dei pescatori scozzesi come una fonte affidabile di pesca stagionale.
- Cenni storici
- La pesca al Pollack era una parte importante delle tradizioni marittime dell'Inghilterra e della Norvegia nel XIX secolo.
